Nuove scene, nuovi pubblici: è il sottotitolo comune a due rassegne, una pisana, l’altra fiorentina, dedicate a selezionate opere di teatro contemporaneo e di ricerca e sostenute da Fondazione Toscana Spettacolo. Rivolte ai conoscitori del teatro, ma soprattutto ai giovani ed ai giovanissimi, entrambe trovano un denominatore comune nel teatro civile e sociale, proponendo spettacoli attenti alle problematiche attuali: dal rapimento di Simona Torretta  (“Canto per Falluja” di F. Niccolini) al G8 di Genova (“GiOtto”: studio per una tragedia” di G. Provinzano), dal disagio e la violenza giovanili (“Ave Maria per una gattamorta” di M. Sorrentino ed “Ecce Robot cronaca di un’invasione” di D. Timpano) ai drammi sul lavoro (“Oh happy day!” di G. Spaziani). Ambedue le rassegne sono  il frutto di una sinergia fra istituzioni diverse: “Teatri di confine” (dal 4/10 al 25/10), alla sua seconda edizione, è organizzata dal Comune e dalla Provincia di Pisa in collaborazione con Pisadeiteatri, Cinemateatrolux e Teatro Sant’Andrea; “Vedere l’invisibile”(10-31 ottobre), al quinto anno di vita, è sostenuta da Comune e Provincia di Firenze in collaborazione con il Teatro Cantiere Florida.

info: /www.toscanaspettacolo.com
Annunci