Io credo che potremmo avere molta più fiducia di quanta ne abbiamo.E potremmo liberarci dall’apprensione per noi stessi se ci donassimo sinceramente ad altro. La natura si adatta alla nostra forza e alla nostra debolezza. La continua ansia, la tensione di alcuni di noi è quasi una forma di incurabile malattia. Tendiamo a esagerare l’importanza del lavoro che compiamo, eppure quanto di questo non è opera nostra! Cosa succederebbe se ci ammalassimo? Come siamo vigili! Decisi a vivere senza fede se possiamo farne a a meno, stiamo all’erta tutta la giornata e alla sera diciamo le nostre preghiere senza convinzione e ci consegnamo all’incertezza. E così siamo costretti sinceramente a vivere nel profondo, rispettando questo tipo di vita e negando ogni possibilità di mutamento. Ci diciamo che questa è l’unica via; ma di modi ve ne sono tanti, quanti i raggi che si possono tirare dal centro di un cerchio. Ogni cambiamento è un miracolo da contemplare; ma è un miracolo che si ripete in ogni attimo. Confucio disse <<Sapere che sappiamo quel che sappiamo e che non sappiamo ciò che non sappiamo è il vero sapere>>. Quando un uomo riuscirà davvero a comprendere ciò che può immaginare, prima o poi tutti gli altri accorderanno la vita alla sua.”

H. D. Thoreau, Walden ovvero Vita nei boschi, Einaudi 2015.

ragazzo

(immagine trovata su web)

 

 

Annunci