oroscopo alchemico #2 (uniparty)

(di Kati Brezsny, nipotina adottiva del grande Rob dispensatore di saggezza e monete agli automobilisti fermi al semaforo)

Ventenni tatuati che compran giornali scritti da articolisti venduti, vi metto una pulce nell’orecchio: non è uno scontro politico questo del 2013, ma psico-ontologico.

Uno scontro fra il Principio di Realtà e le Potenze del Falso.

Essere agli ultimi posti nelle classifiche sulla libertà di stampa non significa altro che questo: la maggior parte dei media televisivi e cartacei sono a servizio delle Potenze del Falso.

Ma non disperate: lo Shopping potrebbe aprirvi gli occhi. Paragonare i giornali – tranne il Fatto Quotidiano e alcune fonti web – alle borse finte dei vostri stilisti preferiti vi aiuterà.

Pensionati non tatuati che compran giornali scritti da articolisti venduti, vi metto una pulce nell’orecchio: non è uno scontro politico questo del 2013, ma psico-ontologico.

Uno scontro fra il Principio di Realtà e le Potenze del Falso.

Essere agli ultimi posti nelle classifiche sulla libertà di stampa non significa altro che questo: la maggior parte dei media televisivi e cartacei sono a servizio delle Potenze del Falso.

Ma  non disperate: l’Astronomia potrebbe aprirvi gli occhi. Se ancora credete che quelli là barricati in Parlamento siano vostri amici, il prossimo Plenilunio alzate gli occhi al cielo e assisterete all’imbiancatura finale della Morte Nera.

morte nera dal sito http://nonciclopedia.wikia.com/
morte nera dal sito http://nonciclopedia.wikia.com/

consigli per l’uso

l’oroscopo alchemico di Kati Brezsny ha un valore psicomagico e non intende rappresentare una ricognizione realistica ma solo individuare linee tendenziali, a volte radicalizzandole

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il mio blog non vota per Berlusconi

La generazione che ha vissuto la propria prima giovinezza negli anni Ottanta, sotto il segno di Craxi – ascendente Goldrake – ha visto lo sfacelo di una classe politica senescente e vetusta, apparentemente spazzata via dal pool di Mani Pulite. Ancora ricorda le monetine lanciate su Craxi ed il filo di bava che pendeva dalla bocca tremante di Forlani durante gli interrogatori. Svezzata con tali orrori, era quasi naturale che sconfinasse nel più ovvio qualunquismo. Fortunamente, ma solo per il fatto di aver fatto rinascere in molti un attaccamento alla Cosa Pubblica sempre più vilipesa, è sceso in campo il Piazzista della Libertà che, volenti o nolenti, ha forgiato la Nuova Italia [come dimostrava Nanni Moretti ne Il caimano].

La classe operaia, sempre più disperatamente ancorata all’aspirazione verso uno status "borghese", va a braccetto con le siure impellicciate che distribuiscono tartine canticchiando "Silvio, Santo Subito…". I giovani sono attratti dai manganelli della Destra più reazionaria e dalle pistole ad acqua che Bossi cerca di svendere dal suo gerontocomio. Ora, amici, ci troviamo ad un bivio: qui non è più questione di "destra" e "sinistra". E’ divenuto fondamentale impedire che l’anomalia Berlusconi governi nuovamente l’Italia, tenendo sotto il giogo Fini e imboccando Bossi all’ora del brodino. E’ il Piazzista delle Libertà che ci ha portati non più a votare per un ideale, ma solo a scagliarci l’un contro l’altro armati. Tolta questa piaga dal Paese, forse, rimboccandoci TUTTI le maniche, potremo vedere di far qualcosa per questa Italia, sempre più simile all’Argentina. Giusto con qualche Reality Show in più. Per queste ragioni, e per altro ancora, il mio Blog non vota per Berlusconi.

Conte Nebbia

Alcuni altri Firmatari [con mille scuse a chi non è citato]:
rearwindow06, Aivlis77, Aldebaran, aleike, Alice64, Amalteo, Angi69, Antigone26, argeniogiuliana, Astridonline, Bellatrix74, Catpoet, Chiccama, Chirieleison, coaloalab, compagnidiviaggio, copperhead, Damiani, Darix73, deha, Dora Forino, DreamLady, EdoEleStorieAppese, FamChinaski,
fenicesulmare, Fioco Tram, Giuba47, Gonzolettore, heyhonan, HistoriaVbc, ilcanedisatana, ilmurodipeppe, impbianco, Isa71, lapardaflora, losteyeways, LucFaccenda, Macca, madworlds, MagoSilvan, Mauro Piadi, meryem, molengai, muroalieno, Nuriape, palmarola, PattyBruce, PaulTemplar, pears, PF1, piccolaJo, Pickpocket83, Raindog78, Senzabussare, SimonaCWords, Sirablog, Smillapiffi, Sophie71, snakeandladders, stevemcqueen, tuile, vadoinbici, Watkin


Pubblicate questo "manifesto" nel vostro blog, allo scopo di dargli la massima diffusione possibile. Grazie molte. 

Della gioventù sfruttata

in Italia non si può più pensare che una persona di meno di quarant'anni abbia diritto a rispetto e attenzione. E' un'assoluta utopia. Per sperare in un minimo di considerazione è indispensabile esibire svariati segni sul volto, e ancora non avremo la certezza di ottenerla.
Qui sembra normale che per una persona giovane o abbastanza giovane la retribuzione e le ore lavorate debbano rappresentare qualcosa di "simbolico", un accessorio secondario al quale  rinunciare sperando che all'orizzonte appaia all'improvviso l'occasione sperata. Ma quale? E quando? No siamo più adolescenti implumi che possano affidarsi a miti e chimere.

Qui pare normale, ma basta spostarsi altrove per aprire gli occhi e rendersi conto di quanto sia inammissibile. E' sufficiente un breve viaggio o, più difficile, cercare di acquisire il famoso sguardo "alieno"del sociologo per infrangere lo stato di ipnosi collettiva in cui si trova la società riguardo ai "giovani" (e non solo).

Non si può sempre dare la responsabilità al "sistema"… la vita sociale è il frutto di innumerevoli microscelte che  – se non ci si lascia ipnotizzare dai clichè (comode e pessime abitudini che si diffondono a macchia d'olio) – possono essere effettuate liberamente.
Il conformismo è molto studiato in psicologia, ce ne sono innumerevoli tipologie: conformismo normativo, influenza della maggioranza, conformismo informazionale ecc… spesso si tratta di un mix dei vari tipi.

Il problema è che non si considerano altri aspetti oltre l'interesse, e che questo imbarbarimento (psicologico, sociale)  sia  considerato "normale"! E che, conseguentemente, ogni richiesta di attenzione e rispetto appaia utopica! Ovviamente (per me) è la  richiesta di attenzione e rispetto ad essere "normale", e viceversa il continuo tentativo di sfruttamento (contagioso e spesso foriero di perenne insoddisfazione e infelicità anche per chi lo attua) rappresenta un'anomalia.

L'interesse in sè, poverino, non è niente di sbagliato: ma, come in natura, se un'unica specie è lasciata proliferare indisturbata, l'ecosistema viene compromesso, così nel mondo umano (e nella testa del singolo) se solo l'interesse finisce per indirizzare le azioni, il sistema ne risulta minato.

Quelle "mosche da bar" dei laureati

ecco ecco… qui si apre un'interessante spiraglio,  la soluzione – in un'unica geniale proposta – al problema del PSDG (precariato/sfruttamento/disoccupazione giovanili) e dell'aiuto agli anziani.

nuove professioni e carriere

Dall'inserto satirico dell'Unità di oggi… e sabato i giornali erano letteralmente coperti di articoli sullo sfacelo professionale post laurea (e non) . Sul Sole24Ore invece c'è un dossier di 4 pagine sulle preoccupanti condizioni dell'Università.

Quelo, aiutaci tu!

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